mercoledì 18 luglio 2012

libertà, libertà, libertà....
….ti ho trovata in un giorno qualunque assorta nel leggere ciò, che per tanto tempo, fu solo mio… speravo di non contaminare in alcun modo quello sguardo così attento nel fugare ogni dubbio, nel carpire le giuste risposte… foglie rosse da baciare cadevano ai tuoi piedi ricoprendo di un sontuoso velluto porpora il sentiero ancora fresco delle tue orme… Il silenzio, tesseva una melodia gargantuesca all'unisono del battito delle tue ciglia. Scelsi di rimanere in silenzio ma fu così assordante, da obbligare il tuo sguardo a raggiungermi nel giro di pochi attimi. Gli occhi si schiusero appena e sulle labbra si dipinse il più compito e umile dei sorrisi. Un istante dopo, eri nuovamente immersa tra foglie rosse che una ad una volli baciare per te così che il vento divenisse messaggero del mio più intimo dono.

giovedì 17 maggio 2012

indaco dagli occhi del cielo

Sapessi quanto ancora avrei da mostrarti, quanto cielo sereno porto dentro di me.
Queste le tue ultime parole, uscite dagli occhi partorite dall'anima.
Ma a chi le hai confessate ? Chi ha raccolto questa tua ultima conquista ?
Io non esisto.. O meglio: 'esisto solo dentro di te'.
Oh, se vorrei, amore mio, rivolgerti il più intimo degli sguardi. 
Oh, se solo potessi percepire, nei tuoi attimi di solitudine, queste mie mani accarezzare il tuo dolore. E un istante dopo, mentre riposi, il mio respiro raccontare le gesta di un amante imprigionata nella tela del suo artista preferito, che gli dona ogni giorno, il colore della vita.
Oh, se potessi udire, per un solo istante, il richiamo del desiderio che ho di te.. prendermi tra le tue braccia, rendermi l'unico elisir d'amore eterno che mi renda tua.. Si, tua per sempre. E da qui, discendere nei sentieri eterei e senza tempo degli amori di un tempo che non c'è più, resi eterni da promesse mantenute a rischio della propria vita.Dove alberga solo luce, che riflette in sol attimo, tutte le sfumature che dipingi con fare deciso e inoppugnabile. E ancora, risalire senza sforzi le rapide di un cuore, malato di te. Un cuore che tu stesso hai reso fragile e privo, ormai, del suo ordine discreto.
Ma a tutto questo.. Oh, mio meraviglioso amore.. a tutto questo non potremo mai assistere. E allora che ti giunga vivo questo mio messaggio, appena sbocciato dal mio animo in fiamme.Che sia apodittico e patente il mio ardere, come limpida e lucente la mia stima per te. Non rinchiudermi mai - oh di questo te ne prego - nella prigione di un pensiero che non sia il tuo più bel ricordo di me. Pensami per sempre così: schiava ed eterna inseguitrice di un amore così spaventosamente incantevole e superbo da risultare incomprensibile.
Lasciami entrare, nelle notti più buie, in quello che è di me, il tuo più dolce ricordo. Intonerò le note più soavi che ogni essere vivente abbia mai udito per incontrarti lì: "…sull'indaco del mattino quando la luce ha un piede in terra e l' altro in mare…"

due di due

Un anelito di vento rassicurante, che proviene da chissà dove. L'indubbia, inconsapevole, terrorizzante certezza, dell'unica scelta a disposizione. Al capo opposto, una tristezza che si consegna priva di forza, al suo pregevole destino. Tutto intorno tace, e trattiene.. il solo desiderio di lasciarsi esplodere. Chiudere gli occhi per viaggiarci insieme, con l'unico desiderio, di non tornare più.

uno di due

Che bella frase, usciì dalle tue labbra quel giorno: lasciati abbracciare, lasciati stringere forte ancora una volta sperando che un pò del tuo odore, diventi il mio. Non ti vedrò per così tanto tempo. 
Eppure ero stato io a farti del male.E te ne ho fatto ancora in quell'occasione girando le spalle.. lasciandoti lì.. a sperare in uno sguardo, magari un sorriso. Chissà dopo quanto tempo sei andata via; chissà, se ad un tratto, ti sei seduta a pensare.. non a piangere,no.
Da quel giorno, ti ho regalato infiniti sorrisi. Quasi tutti veri.
Per me il tempo si è fermato lì e non ho alcuna voglia di sapere come stai o se sei cambiata.
D'altronde mi troveresti a tagliare frutta, chinato su un lavabo, con la TV in modalità <>.
Una fragola sanguina nell'acqua che gorgheggia scivolando via, ma non la salverò.

martedì 4 ottobre 2011

La stellina tremolante


C'è una stella tremolante in un cielo senza stelle, ruba il posto ad una luna che stasera non se n'esce…

non c'è modo di trovare la famosa "giusta strada", di una luce intermittente non è semplice fidarsi…

La paura è un emozione, solo che non è di casa e ogni volta che ribussa non è mai la benvenuta…

Mena forte tira dritto, come tu vorresti fare anche prenderla d'esempio non dev'esser proprio male…

C'è che forse fa più freddo, ed ho smesso di fidarmi di ste quattro puttanate che non uso per scaldarmi.

C'è un consiglio da seguire che ti arriva da lontano, da quel tizio che ti dice che è soltanto un lungo viaggio - la fortuna e l'avvenire sono un futile miraggio. Palla lunga e pedalare, che di strada ce ne hai tanta solo che per così dire è in riserva la speranza.

E allora pensi che è anche giusto che a sto cazzo di universo a pagare i stessi sbagli non ci sia sempre lo stesso.

E va bene pago io, sta a vedere che mi tocca.. ma non accorrete in troppi che la fila poi si intoppa…

La girandola del cuore è un pò quella della vita, speri sempre che si fermi, per non renderla infinita…

E la stella tremolante che ha concluso il suo lavoro, spera tanto che la sotto, ci sia ancora un pò di "loro".

Quelli vivi, quelli veri, dentro a notti come questa che decidon di ammirarla da una semplice finestra.

C'è chi ha perso la speranza di veder cosa più bella, c'è chi aspetta anche una vita per fissare quella stella.

Quella stella tremolante, che in misero secondo a permesso a chi l'ha vista di scoprirsi dentro un mondo.

martedì 31 agosto 2010

follie di fine estate...


Dal cielo mi rubo quest'aria frizzante la mente (e il palato) assapora, quel che del furto è un capriccio appagante.
e quando non pago, di questa altalena ne ho piene le vesti, che giunga alla bocca quel che di un sogno ne eran i resti...

venerdì 22 gennaio 2010

controvento


porta dei tuoi dischi, il tuo profumo e scalzi cammineremo fino in camera...
accenderemo quel vecchio piatto dove una puntina sporca di polvere farà gracchiare un rock 'n roll che come droga entrerà nelle nostre vene...
e incominceremo a ballare con le ginocchia piegate e le braccia che fanno disegni imcomprensibili nell'aria.farò finta di cantare con un telecomando per microfono e come fans i tuoi occhi.
Ci sembrerà di abbracciare un tempo che alla fin fine non è così veloce e assassino come immaginavamo… la tua carne sudata sa di vita che gira in un cerchio formato da una sola linea essenziale… ci potremo muovere al suo interno fin quando musica cuore stomaco e cervello riusciranno a battere insieme un ritmo che va controtempo e ci spinge a non fermarci…
Sono gli anni delle rivolte giovanili,anni di tanti ideali e pochi soldi in tasca.Tu il Luter del gruppo perchè il tuo passo non era mai incerto,avevi sempre davanti un sogno"I have a dream" e mi facevi vedere il mondo con occhi diversi.blue-jeans sdruciti e stretti che risaltavano gli attributi e una camicia che ti dava l'aria del bravo,ma disatroso ragazzo di buona famiglia.
mentre mi stingi la vita, ti respiro a pieni polmoni con un diaframma che non vuol saperne di aprisi come deve.Mi chiedo se per sempre saprai portare una sciarpa colorata intorno al collo e una gonna che per nulla le si abina ma che tutti ti invidiano.Se per sempre riuscirai a stupirmi con un pensiero che non è tuo ma il mio.Se questo cazzo di pezzo rock non smetterà di suonare prometto di portarti dove tutto ti è permesso,dove una cazzo di vita è sangue per davvero.
Le tue labbra si muovevano in un'unica parola "controvento",me la stavi sussurrando in quella domenica mattina fuggiti dal qualunquismo di quella messa cantata.controvento racchiudeva tutta la normalità dei ti amo,tutti i sentimenti che non usavamo per essere speciali,ma per per sentici insieme l'alba del giorno dopo.ho portato le dita sulla tua bocca,come se fosse una scrittura braille,volevo sentire anche con il tatto il motivo del mio sfarfallio nello stomaco..e fu in quel preciso momento che la puntina del giradischi si fermò...
Domattina ci sveglieremo con un gran mal di testa ma tanto fa lo stesso.
Due toast e due caffè saranno sul tavolo ad aspettarci,mentre per "quelli che non sbagliano mai" sarà la solita mattina (di sempre). Penserai che il disco sia ancora li a girare ed andrai in camera per spegnerlo... Ti accorgerai che (aimè) la 220 è già staccata da un pezzo.
Faro' finta di dormire per guardarti mentre ti prepari a mostrarti a chi passa li fuori.
Vorrei aprire gli occhi e dirti che se la tua pelle la tua anima non fossero mischiate alle mie sarei una persona qualunque. Mentre ti avvicini per baciarmi le labbra ti sento sorridere. Forse avrai capito tutto e forse sarò stato io a sognare un po' troppo forte.

venerdì 9 ottobre 2009

Mah....


A volte succede che.. camminando per quella che noi riteniamo essere la giusta via ci imbattiamo in un bel pozzangherone.Pieno d'acqua ? No. Pieno di ricordi. E facciamo un po' la fine della povera paperella bagnaticcia che armata di santa pazienza e del suo prode ed ardimentoso bastoncino cerca di uscirne fuori.
Tutto lascia pensare che fin quando non saremo zuppi di riminiscenza come lei,non ne potremo uscire tanto facilmente.La teoria dice che : nella vita inevitabilmente si cambia,a volte volontariamente il più delle volte, giocoforza.Nell'immaginario collettivo, un ripensamento in tal senso, un tornare sui propri passi è da considerarsi una sconfitta.
Che sensazione schifosa.Che fine meschina.
Si lascia cadere per terra, sfinito. Si guarda le mani, che sono piene di graffi e cicatrici..Non sà come se le sia procurate, ma di certo sà che resteranno per sempre li.Segni indelebili che fan parte di lui.

domenica 27 settembre 2009


E questa sera nel letto metterò,qualche coperta in più perchè senno',senno' avro' freddo senza averti sempre...senza averti sempre addosso...



Pensieri che violentano dolci, un'anima dannata.Dannata per sempre....

martedì 25 agosto 2009

...............................



grazie per il tempo pieno
grazie per la te più.. vera
grazie per i denti stretti
i difetti
per le botte d'allegria
per la nostra fantasia

mercoledì 19 agosto 2009

Ma se non stai più nella pelle e hai bisogno di una scusa?


Semplice,te la dai.Bella,limpida, trasparente come un bel bicchiere d'acqua in una calda giornata di agosto.Avevi bisogno di una scusa ed ora ce l'hai.Puoi andare tranquillo,puoi respirare a pieni polmoni ciò che più di ogni cosa desideravi:il suo profumo.Sai che ci sarà ancora per poco..quante altre volte ? Due,tre, forse quattro.Hai deciso di vivere a pieno questo momento.Ce l'hai nello stomaco.Eri stanco e hai deciso di scegliere.Hai deciso di vivere, no? Lo vuoi vivere per quel che durerà, santendo già un po' di amaro dentro al cuore.E' un sorriso che sboccia quello che ti fa stare bene,un viso pulito che fa da contorno ad occhi grandi, da guardare dentro.Uno sguardo da sfidare,una complicità che ha più di un qualcosa di erotico.E che ti pizzica le corde giuste.
Vuoi aprirgli la tua mente,fargli vedere chi sei veramente,vuoi che ti conosca nel profondo.Anche il più recondito dei desideri vuoi che sia anche il suo.Dovete viverlo insieme e restare senza fiato.L'hai cercata e forse trovata.Basterà uno sguardo per trasmetterle tutto questo ? E' si,decisamente si.Lei ha capito tutto e gioca,gioca con i tuoi sensi gioca con la tua mente.Ma quanto è bello avere i brividi ? Da quanto tempo non lo provavi !? Vorresti una vita di brividi dalla testa ai piedi.Non è cosi,sono sempre più rari,sono sempre meno intensi.

Fuori c'è una notte intera...vuoi perderti? [cit.]

mercoledì 5 novembre 2008

...


Se ci fosse un po' di luce qui dentro forse riuscirei a capire che faccio...se ci fosse un po' di luce,magari eviteri di barcollare cosi,ma nn c'è luce qui ! Se ci fosse,una cazzo di luce qui dentro,sono sicuro che non avrei brividi...Si,se mi giro sono sicuro che avrò paura...Questo silenzio,mi stò sbagliando ? Sono sicuro,più avanti,no non esiste...Sono sicuro che più avanti sarà più buio..Se ci fosse un po' di luce qui dentro,forse riuscirei a uscire,si fuori...Ma c'è buio li...Non posso andare,i brividi,si i brividi...Freddo...Mattonelle nere,nere di buio..Continuano cosi,avanti,non finiscono mai...sono ovunque...Se ci fosse un po' di luce qui dentro,rovinerebbe tutto...

giovedì 30 ottobre 2008

Posso sognare più forte di cosi...


Ernesto entrò dalla porta di casa. In realtà era arrivato all'uscio circa mezz'ora prima, il problema fu far entrare la chiave nella toppa. Non gli era ben chiaro se fosse la chiave a dover girare,o il resto del mondo a doversi fermare.Poco male,ormai non era più un suo problema..ormai, era dentro...Sul tavolo di quello che sembrava essere stato un soggiorno (forse un bel po' di tempo addietro) c'erano avanzi di toast,mezzo hamburg su un piatto e schizzi di katchup su quel che rimaneva. Barcollo' per qualche istante, per non cadere si appoggiò su quel che rimaneva di una vecchia sedia da campeggio, una di quelle con le asticelle color marrone sbiadito alla quale restitui' il favore perchè non andasse in mille pezzi.Cosi era finito il cervello del suo amico,però.Non me ne frega un cazzo della fine che ha fatto...lo sapeva che non avrebbe dovuto mettere in moto la macchina,quando quel tipo in blu gli aveva detto di scendere...Io non c'entro niente,pensò.Pensò che tutti dicono così,ma tra tutti quanti l'unico a dire la verità era lui. Quando il tipo in blu,o un suo fottutto collega sarebbe venuti a bussare alla sua porta, lui gli avrebbe detto cosi,punto.E se non gli avessero creduto,la sua revolver avrebbe fatto il resto. Già, il revolver.Era ancora dentro le mutande.Forse era il caso di toglierlo da li e puntarlo su quella testa di cazzo che serviva solo per spartir i recch'..Cosi gli aveva detto Giulio,prima di finire scomposto come uno dei tanti giochini della settimana enigmistica,in cui si devono unire i puntini dall'1 al 36.Ci provò in realta,ma non volle guardarsi allo specchio. Con il culo che si ritrovava,sarebbe diventato uno dei specchi magici che si vedono nei film,quelli che ti fanno guardare fin giù nell'anima. E lui li dentro non aveva alcuna intenzione di guardare...Ma il dito sembrò non reagire (si,come quando si addormentava da piccolo,con un braccio sotto la pancia) o forse era lui a non avere il coraggio neppure per un gesto nobile come quello. Pensò al bombarolo di De Andrè,lui si che era figo. Amava De Andrè. Se solo mi dasse un po' del suo tritolo...
Decise di poggiarsi sul suo letto.Peggio di cosi',tanto,non poteva stare... Quanto avrebbe voluto dire " e io che ne so'..." per sistemare tutto...Ma cosi non funziona mai porca puttana,mai funziona.. La bottiglia di grappa era ancora li dove l'aveva lasciata qualche ora prima...per lei, pensò, niente era cambiato.Si,sarebbe voluto essere anche una bottiglia di grappa.La ferita sul braccio,bruciava ancora. Era violacea,forse era infetta...Il disinfettante era nel terzo cassetto del bagno,ma arrivarci,proprio ora che qualcuno aveva deciso di rallentare il mondo era un impresa da veri eroi.Gli anfibi segnarono di nero (catrame ?) e merda, quel poco di bianco che era rimasto ai piedi del letto. Che pensieri del cazzo,adesso. Non si dorme con le scarpe ai piedi,si lo diceva sempre mia madre.Adesso,un brivido dalla schiena fino al culo,si è un bel pensiero.Adesso,lui in una culla,anzi no, un'incubatrice.. Era nato di 7 mesi,e aveva poche speranze di arrivare alle 24 ore successive.E invece,evidentemente non era andata cosi. Nasciamo tutti uguali,non esistono infami a quell'età,pensò. Tutti abbiamo qualcuno felice dall'altra parte del vetro,per un'evento del genere.Si,vaffanculo anche per me c'era qualcuno,va bene? Questa frase sembrò rimbombare per tutta la stanza...ma forse era solo una maniera per sognare più forte...

continua...

sabato 4 ottobre 2008

Amanti


Abbiamo bisogno di troppe cose per andare avanti,troppa paura di lasciare indietro milioni,miliardi di briciole.Aiutami tu a capire quanto è importante apprezzare quel che ho. Fammi impazzire con un tuo sorriso,rendimi il solo uomo felice a questo mondo.Spegni il mio cuore con un soffio,ma ti avverto, dovrai soffiare con tutto il fiato che hai nei polmoni.E quando ricomincerà a battere,lascialo impazzire per te che sei riuscita a ridargli vita.Fammi sentire quanto freddo fa li fuori e poi stringimi tra l'abbraccio del tuo pensiero e il profumo della tua anima.Inebria i miei sensi con tutti i colori che conosci, per rendermi partecipe di quell'infinito che porti dentro di te.Ridi forte per me,cosi forte da costringermi ad imitarti.Continua,non fermarti.Mordi le labbra e la mia passione.Vestita con quei colori assurdi abbinati divinamente,sei bella che fai male.Incrocia il mio sguardo e fallo tuo, ma ti avviso,non dovrai più lasciarlo andare,si perderebbe nel niente.Aspetta a battere le ciglia,lasciami vivere quest'attimo solo un'altro istante,solo uno.Sei stata forte,adesso vieni qui a tremare tra le mie braccia.Tu l'hai mai conosciuto, il niente ?

venerdì 3 ottobre 2008

Capoooooooooo la pistoooolaaaaaaaa


Esiste una dote,molto rara, che si chiama sintesi.Far capire il proprio pensiero con pochissime parole.C'è un frase di Groucho Marx che ho ritrovato stampata su una mia vecchia maglietta,che fa egregiamente tutto ciò.A suo tempo mi fece piangere,visto il momento in cui mi venne regalata.Questa volta mi sono torte le budella.Giù il cappello...

"All'infuori del cane il libro è il migliore amico dell'uomo. Dentro il cane è troppo scuro per leggere.
"

[Groucho Marx, Oct. 2, 1890 - Aug. 19, 1977]

Peccato che i cani mangiano i padroni e spargono i loro bisogni dappertutto,altrimenti avrei unito le due cose volentieri...

martedì 30 settembre 2008

finalmente morto


Una sigaretta,luce bassa che spegne le ansie di una giornata come tante e una tastiera con cui comporre pensieri che non sono mai come li vorresti...Ognuno dipinge a suo modo il suo momento migliore,quello che lo fa sentire vivo,vero.Sarà merito di questo sottofondo,splendide parole in musica che riescono a dire cose giuste al momento giusto.A volte ci imbarazziamo davanti a un testo che ci mette a nudo, che ci scalda dentro a tal punto da far uscire tante di quelle verità che vorremmo rimangiare in men che non si dica, per far si che siano nascoste ancora meglio.Per far si che la prossima volta non escano più.Adesso le note hanno smesso di girare, mi sento più leggero. Quel senso di vergogna è svanito, ho rimesso su il vestito che indosso ogni giorno. Si, quello che tutti conoscono. La voglia di spogliarmi di nuovo,già sale nello stomaco...

martedì 23 settembre 2008

Il pieno ?


Incredibile come a volte ci si riesca a fare male con le proprie mani. A farne le spese talvolta, non è il nostro "di fuori", ma il nostro "di dentro". Non è una lezione di anatomia, è quello che succede ogni volta che smettiamo di leggere.Riusciamo, tra l'altro, ad ingannarci sempre con la stessa pappa del tempo che non c'è.A pagare siamo solo noi.Eccitati come zanzare su un neon quando stiamo leggendo un bel libro,riusciamo a volte ad entrare in libreria dando una rapida occhiata alle copertine dicendo : " Mah,ultimamente non c'è niente che mi piace ".Beh,difficilmente ci busserà alla porta lo scrittore dell'ultimo best-seller in voga dicendoci : "per piacere o tu sommo lettore,omaggia il mio umile scritto,ora o mai più". In questi momenti,dovrebbe scattare nella capoccetta, una sorta di allarme rosso con tanto di lucine lampeggianti messe in ordine sparso dentro alla calotta cranica,che scarseggia di materia grigia,evidentemente.Ogni tanto andremmo rifocillati di sapere, per cercare di assomigliare più ad essere umani, che al personaggio della foto..E' questo il vero problema.Se avessimo installata una spia, tipo riserva delle macchine,sarebbe secondo me, cosa buona e giusta.Leggere è l'unica cosa al mondo a non avere contro indicazioni, oltre al fare sesso. Le due cose con opportuna cautela possono anche essere unite.Basta non ci sono scusanti. Dai su,da bravi,adesso tutti a leggere il corriere dello sport al bagno,che è molto rilassante...


Scusa se non arriverò mai a sapere quanto vorrei.Se non conosco quell'umiltà che mi permette di imparare,da chi ha saputo aspettare prima di me,silente e domo.

lunedì 22 settembre 2008

Fuori come va?


Visto che ultimamente l'ansia la fa da padrona nè,e visto che siamo tutti d'accordo sul fatto che ci sia più spazio fuori che dentro,oggi vi beccate tutto,ma proprio tutto quello che non mi stà bene ultimamente.Cioè, io mi faccio le analisi della tiroide per controllare che non abbia un terzo cuore che batte nella faringe (il secondo è inutile che dica dove si trovi),ho più extrasistole io che un'extraterrestre (a proposito, ho scoperto un mondo di gente che extrasistola con me,che bello oggi come oggi se non le hai,sei un diverso.Ho avuto fortuna) e voi vorreste stare belli tranquilli senza manco un po' di sudarella ? Ma manco per sogno.A dire il vero qualcosa di decente in questo periodo, li fuori c'è.Ma si va,salviamo il salvabile,voglio un posto in paradiso dopotutto..All'inferno sono solo una massa di eccitati pieni di extrasistole...

E' tornato il cavaliere - Evviva,alla fine ce l'ha fatta. No no, per carità non stò dicendo a te, lo sò che non TU non l'hai votato !! Ma si si, neanche tu l'hai votato,ne tu e figuriamoci tu poi ! Fatto stà che stà di nuovo li e questa volta per assurdo credo pure che se lo meriti tiè... Quant'è che è tornato ? Qualche mese ? Già se ne potrebbero raccontare a bizeffe...Vabbè dai solo due,promesso. Posso parlare del lodo alfano ? Si esatto,l'immunità da processi et simila alle più alte cariche dello stato,proprio lui..Ma si dai,nel periodo in cui c'era in ballo il processo Mills,esatto... E quindi che c'è di strano ? Se adesso il cavaliere mette sotto tua sorella,verrà processato quando sarà,se poi puta caso cominciasse a saltare da una carica all'altra, verrà processato su marte...Però tutto a posto ! Ah,se tu rubi un cellulare ovviamente vieni processato subito...è ovvio. Però che infame la gente,ancora a pensare male, è capitato li ed è stato fortunato,punto. Alitalia è salva ? No.. Colpa dei sindacati che non si sono messi d'accordo,mica c'è l'intenzione di portarsi uno scalo internazionale a Milano...no no io non l'ho mai pensato,io non l'ho proprio votato ! A Napoli non c'è più spazzatura ? No.. Ce n'è di meno, ne più ne meno di quanta ce ne sarebbe stata se la sinistra stava ancora al governo... Ops,ho sforato...l'ultima l'ultima.. Il cavaliere ha paragonato Ahmadineiad a Hitler, perfetto,forse la cosa più saggia che abbia fatto ultimamente,per assurdo negli ultimi 10 anni. Peccato per i modi,forse potevo dirlo io,un presidente del consiglio no.La farnesina lo difende e lui dice di essere frainteso ( ),fantastico.Comunque sia,la politica attuale mi fa più schifo di quella passata, il che è tutto dire. Trovano sfogo in questo contesto persone come,Travaglio e Grillo (che entrambi stimo) per il semplice fatto di fare un punto della situazione giornalmente.La gente ascolta imambolata stupendosi di quante cose i due sappiano, senza chiedersi perchè se queste cose sono cosi lampanti, si permetta comunque che abbiano una vita e mai una morte...Però tutto a posto.

Vasco era meglio che non tornava - Piccolo preambolo. Il giorno dell'uscita del nuovo album,non ero pronto davanti al pc col mulo dopato a schiacciare download,no. Ero guarda caso,di fronte a ricordi ad aspettare che uscisse l'ultimo lavoro del Maestro.A dire il vero anche con un po' di eccitazione addosso, non sò se dovuta alle extrasistole o al fatto che mi aspettavo un riscatto da parte del Blasco,che sognavo da un... 3 o 4 album diciamo. Perfetto,bastonata tra capo e collo da mandare giù Tyson.Vasco nell'ultimo album canta : "come porti bene quei jeans","adesso che non c'è più topo gigio","Mi piaci tu,ma come te lo devo dire","Non si può spingere solo l'acceleratore". C'ho provato, l'ho ascoltato solo il primo giorno almeno 10 volte dicendo che tutto sommato...è ! Tutto sommato,una fava.Per carità,ancora a credere che ci sia un'altra Sally,ma no, per carità non c'è stata questa volta e non ci sarà mai più... Ma io ricordo solo qualche anno fa,roba del calibro di "E...", "Un senso", "Seniorita"...Boh...Che poi sei pure infame, perchè quando mi dici "Scrivere una canzone è come ballare per ore,prima di cadere a terra sfinito dallo sforzo,finalmente morto" e a me viene il brividino dietro la nuca fin sotto il coccige, allora vuol dire che da quella copertina capolino l'hai fatto veramente.Ma si dai,hai capito anche tu che attualmente la fuori fa tutto troppo schifo e sei rientrato,sarà per la prossima. Però tutto a posto...

"La nevicata del 56 e tutto l'album perle di Gianna Nannini sono due opere d'arte,punto."

Giusy Ferreri era meglio che non partiva - Dai,ammettiamolo forza.E' ormai da tempo che la radio non ci serve più per sentire la musica.C'è chi ci poggia sopra il posacenere,c'è chi la riempie di scarabocchi c'è chi la tira dal quinto piano e ogni tanto c'è chi l'ascolta. Ma come dargli torto ? Cioè io dico, (Dio mi fulmini) se a suo tempo ci avessero passato,mi tengo stretto è, 400 volte al giorno, umh...acqua azzurra acqua chiara,probabilmente oggi l'avremmo pensata diversamente.Oggi non fa differenza chi canta o cosa,il motivetto è orecchiabile,basta e avanza. Via a violentare i condotti uditivi di tutti quelli (che però se la cercano,e che cazzo) che sono all'ascolto.Se poi chi canta ha dei bei boccoli vaporosi,le labbra e le scarpe rosso minni e ha vinto pure un reality si raggiunge l'orgasmo collettivo in questa mega orgia canora.Posso aggiungere anche un'altra osservazione ? Siamo tutti d'accordo sul fatto che " Un lieto fine era previsto e assai gradito " è un po' come " Tappetini nuovi,arbre magique,deodorante appena preso che fa molto chic " ? cioè un motivetto agghiacciante ? Però che voce graffiante...(come Marco Carta direte voi..No non ce la faccio,non voglio extrasistole questa sera).Comunque è stata prima su iTunes per n-mila mesi,Giusy Ferreri 1 - resto del mondo 0,chiuso.
Però tutto a posto.

"David Bowie e Rebel Rebel, rispettivamente "imperatore d'Italia" e "inno italiano",il resto è fuffa."


Caparezza era meglio se restava - continua......